Approccio empirico di Scrum

Principi fondamentali di Scrum - Modulo 6

L’approccio empirico di Scrum è un cambiamento di paradigma. La maggior parte delle aziende lavora con un approccio predittivo, ereditato dalla rivoluzione industriale. Come abbiamo già visto nei moduli precedenti.

Ecco perché tante aziende si trovano in difficoltà per diventare più agili.

Approccio empirico spiegato

Abbiamo visto nel modulo “I principi fondamentali di Scrum“, che il framework è caratterizzato dal lean thinking e dall’empirismo.

L’approccio empirico è molto semplice da capire, meno da mettere in pratica in strutture ottimizzate con la logica predittiva.

L’empirismo si basa su tre pilastri:

Approccio empirico
  • Trasparenza: in qualsiasi momento, è chiaro a tutti qual’è lo stato del prodotto che stiamo sviluppando. Senza trasparenza, l’empirismo non funziona.
  • Ispezione: ispezionare il lavoro fatto consiste semplicemente a rendere disponibile l’ultima versione del prodotto. In questo modo gli utilizzatori possono capire ciò che è stato fatto, apprezzarne i risultati e confermare che la strada intrapresa è quella giusta o meno. Se il team fornisce un prodotto non trasparente, l’ispezione sarà praticamente inutile.
  • Adattamento: in seguito all’esperienza, si decide che strada prendere. Quali miglioramenti implementare, le nuove idee da sviluppare e, eventualmente, le cose da abbandonare perché non più pertinenti.

La logica, quella del lean thinking, è parte integrante delle decisioni prese in seguito all’esperienza empirica. Ciò significa scelte volte a ridurre al massimo il lavoro da fare per raggiungere un obiettivo prefissato.

Approccio empirico – Pianificazione

Adottare un approccio empirico non vuol dire che non ci sia più pianificazione. Questo è un mito ancora abbastanza presente nell’immaginario collettivo.

La pianificazione esiste, non quella dei task, bensì degli obiettivi. Infatti, non serve a granché fissare l’attenzione su un task particolare, svolto da una persona in particolare. Un task singolo non è praticamente mai qualcosa di valore per un utente (per me un task è qualcosa che dura un paio d’ore al massimo). Questa è una delle difficoltà che rendono il cambiamento di paradigma difficile.

L’attenzione è rivolta ad un obiettivo, che deve corrispondere ad un cambiamento (in positivo) del comportamento dell’utilizzatore.

Approccio empirico - La reazione autoimmune aziendale

Imparare a definire obiettivi (quale impatto si vuole creare per l’utente) è importante. Per esempio “terminare i task 1, 2 e 3” non è un obiettivo corretto in quanto è una lista di cose da fare. Non abbiamo nessun tipo di informazione su cosa sarò capace di fare una volta finiti i task.

Ciò che si vuole ottenere è un risultato impattante per l’utilizzatore, come: “rendere possibile l’iscrizione al sito in meno di 10 secondi”. Questo obiettivo potrà essere raggiunto con più o meno task, di durate diverse, svolti da persone diverse. Non è quello che ci interessa. Quello che vogliamo poter apprezzare è il risultato finale. La trasparenza del lavoro svolto ed il valore creato.

Bisogna accettare che, a volte, trasparenza significa mettere in evidenza le mancanze del team. In questo caso, ispezione ed adattamento serviranno anche per migliorare la competenza, gli strumenti o i processi del team.

Approccio empirico – Rispetto delle scadenze

Altro mito, se facciamo Scrum allora le scadenze possiamo scordarcele… nulla di più falso. Le scadenze possono essere rispettate, a condizione che non si fissi la quantità di lavoro da fare (il cosa fare).

Approccio empirico - 7 Ostacoli a Scrum

Anche qui si può apprezzare la difficoltà nel cambiamento di paradigma. Come nel punto precedente, l’obiettivo è fisso ma la quantità di lavoro da fare per raggiungerlo deve poter essere variabile.

Il team, in collaborazione con gli utenti o lo sponsor, deve capire, grazie al feedback, come può raggiungere l’obiettivo il più rapidamente possibile. Rimuovendo il lavoro inutile (lean thinking) e mantenendo alti standard di qualità.

Conclusione

L’approccio empirico è un cambiamento di paradigma. Questo significa essenzialmente imparare a:

  • Fissare un obiettivo
  • Collaborare per raggiungere l’obiettivo in modo rapido
  • Rendere trasparente qualsiasi tipo di informazione al riguardo del prodotto
  • Ispezionare regolarmente il lavoro fatto per capire se corrisponde alle attese
  • Adattare il lavoro da fare per raggiungere l’obiettivo il più velocemente possibile e ricominciare