Introduzione a Scrum e contesto storico

Introduzione a Scrum Professionale - Modulo 1

In questo modulo, introduciamo Scrum e le ragioni per le quali è nato e si è imposto come principale framework per l’agilità.

Introduzione a Scrum

Scrum Professionale aiuta le persone ed i team a rilasciare valore incrementalmente e in modo collaborativo. Se stai appena scoprendo Scrum, immaginalo come una maniera di realizzare un lavoro in team, un piccolo pezzo alla volta, con sperimentazione e feedback costanti.

Scrum è definito e descritto nella Guida Scrum, scritta dai co-creatori, Ken Schwaber e Jeff Sutherland.

Scrum Framework

L’idea è quella di portare il focus su obiettivi ambiziosi, a breve e medio termine. Concentrandosi sulle performance del prodotto, collaborando con i futuri (o attuali) utilizzatori.

Lasciare le persone organizzarsi come meglio pensano per raggiungere tali obiettivi, operare in modo iterativo ed incrementale, in totale trasparenza, per scoprire il modo più efficace ed opportunista per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Scrum Professionale aiuta a creare valore più velocemente.

Contesto storico

Scrum è nato come alternativa al modo di lavorare industriale, predittivo.

Le prime persone che si sono trovate a dover gestire progetti informatici, hanno applicato ciò che funzionava all’epoca. Ossia il lavoro in cascata, il famoso approccio waterfall. Esattamente ciò che era utilizzato nelle catene di montaggio per creare automobili, per esempio.

Questo tipo di approccio ha funzionato nell’informatica fino ad una certa epoca, ossia quando, con i mainframe, le persone che sviluppavano software erano a diretto contatto con le persone che avevano bisogni specifici, chiari e statici (non cambiavano nel tempo).

Ma già a partire dalla metà degli anni ottanta e il crescere della complessità nelle organizzazioni e nello sviluppo software, questo approccio mostrava i suoi limiti. Vedremo perché nel prossimo modulo.

Scrum, quindi, arriva per correggere questi problemi, ottimizza la resilienza, la nostra capacità ad affrontare situazioni sconosciute, imprevisti che si presentano mentre si lavora. Non ci si concentra più sui task, la loro durata, bensì su obiettivi da raggiungere. Questi obiettivi sono orientati ad avere un impatto positivo sull’utilizzatore del prodotto. Altrimenti detto, a creare valore!

E questo è un cambiamento di paradigma che, quando capito ed implementato, rende più competitivi i team e le organizzazioni perché permette di ridurre lo spreco, eliminando tutto ciò che non aiuta la creazione di valore.

In complemento a questa lezione, puoi leggere questo articolo.

Nel prossimo modulo, analizziamo più in dettaglio le origini e l’evoluzione di Scrum.