Il management in scrum

Management in Scrum [E43]

ℹ️ Management in Scrum 📅 Data: 28/03/2024 ⏱️ Durata: 54 minuti

🎙️ Introduzione

“Ciao, io sono Fabio Panzavolta, Professional Scrum Trainer alla scrum.org e questi sono i podcast di Collective Genius, dedicati a tutti coloro i quali vogliono approfondire o imparare Scrum Professionale.”

📑 Sommario

In questo episodio esploriamo il management in Scrum, qui l’articolo del blog, dalle sue origini storiche alla sua evoluzione nel contesto moderno. Scopriremo come questo approccio si differenzia dal management tradizionale e come può portare benefici concreti nelle organizzazioni che producono valore intellettuale. Nella seconda parte, ascolteremo le esperienze dirette di professionisti che stanno implementando Scrum in diversi contesti aziendali.

🎧 Ascolta l’Episodio

🎯 Le Origini del Management

Il termine “management” ha radici storiche interessanti:

  • Deriva dall’italiano “maneggio” (in riferimento ai cavalli)
  • Passa attraverso il francese “ménage” (governare la casa)
  • Evolve nell’inglese “to manage” (gestire)

🔄 Il Management nella Rivoluzione Industriale

  • Basato sul modello Command & Control
  • Necessario per la produzione di massa
  • Focalizzato sulla gestione di piani e persone
  • Ottimizzato per contesti di certezza e ripetibilità

💡 Il Management in Scrum

Principi Fondamentali

  • Focus su obiettivi e artefatti, non sulle persone
  • Trasparenza del lavoro svolto
  • Responsabilità chiaramente definite

Caratteristiche Distintive

Il management in Scrum si fa sugli elementi fondamentali del framework:

  • Gestione basata su obiettivi misurabili (Product Goal, Sprint Goal)
  • Approccio empirico all’adattamento
  • Valorizzazione delle competenze professionali
  • Decisioni prese da chi ha l’informazione più aggiornata

⚙️ Differenze col Management Tradizionale

  • Eliminazione della gerarchia rigida
  • Focus sulla creazione di valore
  • Promozione dell’auto-organizzazione
  • Valorizzazione dell’apprendimento attraverso la sperimentazione

📚 Applicazioni Pratiche

Il management in Scrum favorisce l’esperienza, sulla base della quale prenderemo decisioni informate.

  • Adatto per lavori complessi e cognitivi
  • Efficace nella produzione intellettuale
  • Supporta l’innovazione e l’adattamento
  • Promuove un ambiente di lavoro stimolante

🎓 Note del Trainer

Il management in Scrum rappresenta un cambio di paradigma fondamentale rispetto al management tradizionale. Non si tratta di gestire persone, ma di creare le condizioni ottimali affinché professionisti competenti possano dare il meglio di sé nel perseguire obiettivi chiari e significativi

Fabio Panzavolta, Professional Scrum Trainer

🔜 Prossimo Episodio

Non perdete il prossimo episodio dove approfondiremo un altro aspetto fondamentale di Scrum: guidare con i valori.

Questo articolo è basato sull’episodio 43 del podcast Scrum Italia con Fabio Panzavolta, Professional Scrum Trainer certificato Scrum.org.


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Il management in Scrum

Il management in Scrum

Il management in Scrum è qualcosa di radicalmente differente dal management “classico”. In questo articolo esploriamo quali sono le caratteristiche del management tradizionale per capirne le differenze rispetto al management in Scrum.

Il management in scrum
Clicca l’immagine per ascoltare il podcast

Clicca qui a fianco per ascoltare l’episodio del podcast dove leggo questo articolo e discuto la tematica con una decina di persone che condividono le loro idee ed esperienze!

Origini della parola management

La parola management deriva dall’italiano maneggio (di cavalli) e prima ancora dal latino ovviamente. In seguito in Francia si associa questa parola a “ménage” (governare *la casa*) e in inglese si è trasformata in “to manage” (gestire). Fonte Wikipedia (e la mia memoria).

Ma ciò che è importante, è che questa parola si usava inizialmente in relazione all’interazione con il mondo fisico. Maneggio degli utensili per custodire o montare i cavalli, per esempio.

La rivoluzione industriale ed il management

Durante la rivoluzione industriale, questa parola si è affermata per designare la gestione di piani e di persone (attraverso il “command e control“).

Il management in Scrum - The Principles of Scientific Management

Questo si spiega dalla necessità di dover produrre grandi quantità dello stesso prodotto (elaborazione di piani) da parte di persone, spesso analfabeti, (esecutori dei piani in “command e control“).

Qualche tempo fa ho letto il libro, The Principles of Scientific Management, scritto da Frederick Winslow Taylor, che fa capire bene le ragioni per le quali era necessario dire alle persone cosa e come fare il lavoro. Tutte le mie letture sono disponibili in questa pagina.

Il contesto (la certezza di ciò che si doveva produrre) si portava particolarmente bene a questo tipo di management, che ha permesso di ottimizzare la cadenza di produzione e quindi i benefici per le aziende (ma anche per i lavoratori che spesso erano pagati a cottimo).

Questo successo ha modellato le nostre aziende, ma anche il nostro sistema educativo e quindi il nostro modo di pensare e agire all’interno delle aziende. Anche se queste non producono più in serie, bensì idee, concetti, esperimenti, ecc… Ed è proprio questo il problema. Tentare di risolverlo con un happiness manager è come dire che si può correre più veloce con il buon paio di scarpe…

Il Management in Scrum

Con il passare dei decenni, il progresso ha portato diversi cambiamenti (non entro nel merito del giusto o sbagliato).

  • Persone sempre più istruite, l’analfabetismo non esiste praticamente più nei paesi industrializzati, anzi molti sono laureati.
  • La robotizzazione, che ha ridotto o addirittura eliminato gli operai nelle fabbriche
  • Il trasferimento della produzione industriale in altri continenti (Cina per esempio)

Ciò che rimane, in tante aziende che non hanno più produzione industriale ma produzione intellettuale, è però lo stile di management (attualmente ancora insegnato in tanti master, come dicevo prima) che si concentra sulla gestione delle persone (o del personale).

Il management in Scrum - Cynefin, Scrum e Agile
Cynefin, Scrum e Agile

È evidente che questo stile di management, applicato alla “produzione intellettuale”, è un errore e un costo enorme per l’azienda. Per capire meglio questa affermazione puoi leggere l’articolo qui a fianco (clicca l’immagine).

Il management in Scrum è qualcosa di completamente diverso, che l’esperienza mostra essere adatto a lavori complessi o di tipo cognitivo come, ad esempio, la creazione di software, hardware, il marketing, sales, ecc.

Il management in Scrum si basa sui seguenti principi fondamentali:

1 – Il management si attua su obiettivi o artefatti, non sulle persone che devono essere sempre considerate competenti e professionali, o comunque messe in condizioni favorevoli per richiedere ciò di cui hanno bisogno per esserelo.

2 – La trasparenza del lavoro fatto aiuta a capire le eventuali correzioni necessarie per raggiungere gli obiettivi prefissati. L’unica misura di avanzamento possibile è qualcosa che funziona e dimostra ciò che è stato fatto, non un documento o una presentazione power point.

3 – Delle responsabilità chiaramente definite, che permettono di creare valore più rapidamente in quanto le decisioni sono prese dalle persone che hanno l’informazione più “fresca” possibile.

Il Management si attua su obiettivi o artefatti

Ritorniamo alle origini. In un contesto di produzione intellettuale, le persone non si gestiscono, in quanto erudite, adulte e responsabili.

Pertanto si gestiscono gli obiettivi (che bisogna saper fissare e mantenere anche in momenti difficili) attraverso indicatori di valore (se non lo conosci puoi esplorare Evidence Based Management). Un obiettivo permette di dare una direzione alle persone che, insieme, cercano di raggiungerlo.

Si possono gestire gli artefatti, in Scrum sono il Product Backlog, lo Sprint Backlog e l’Increment, ovvero fonti di informazione trasparente che permettono di capire a chiunque in azienda il futuro, il presente ed il risultato del lavoro.

Management secondo Scrum
Clicca sull’immagine per ascoltare l’episodio del podcast

Trasparenza del lavoro fatto

Altra caratteristica del management in Scrum è la trasparenza del lavoro fatto. Un obiettivo può essere raggiunto in diversi modi (non con funzionalità predefinite e fisse). Ciò che interessa è farlo il più velocemente possibile, in modo opportunistico. Le persone devono sentirsi in sicurezza psicologica per sperimentare, imparare velocemente.

L’errore, considerato catastrofico in una catena di montaggio, è qualcosa di benvenuto nel contesto della produzione intellettuale perché permette di capire cosa manca per raggiungere l’obiettivo e, soprattutto, innovare.

La trasparenza è la base per poter poi capire come adattarsi per ridurre il divario tra ciò che si credeva realizzabile e la realtà.

Responsabilità chiaramente definite

Per raggiungere obiettivi ambiziosi, abbiamo bisogno di responsabilità chiaramente definite. Gerarchie o organigrammi sono assolutamente inefficaci quando si cerca di risolvere problemi complessi.

Il management in Scrum definisce chiaramente tre responsabilità: Product Owner, Developers, Scrum Master. Ovvero, un proprietario del prodotto che ne massimizza il valore, delle persone che lavorano alla creazione del prodotto (auto-organizzandosi per farlo) ed una persona che aiuta tutti quanti a capire come farlo in modo efficace.

Ogni responsabilità è concentrata sulla gestione di qualcosa, ma non di persone. Questo garantisce un ambiente di lavoro valorizzante, stimolante e produttivo al quale le persone sono entusiaste di contribuire!

Management in Scrum – Conclusioni

Il management della produzione intellettuale è molto diverso da quello applicato per la produzione industriale.

La nostra educazione e la maggior parte delle aziende, applicano un management “industriale” al lavoro intellettuale, portando a tensioni e fallimenti che costano molto caro. Basti pensare al caso estremo di Boeing.

Scrum ha il merito di essersi rivelato molto utile per la gestione della produzione intellettuale, le nostre formazioni ed il contenuto di questo sito hanno per obiettivo di aiutarti a capire il cambiamento personale necessario per adeguarsi.

Management in Scrum – Risorse utili per continuare

Management in Scrum. Drive - Dan Pink
La Teoria di Scrum: Guida Completa a Empirismo e Lean

La Teoria di Scrum: Guida Completa a Empirismo e Lean [E5]

ℹ️ La teoria di Scrum 📅 24/01/2023 ⏱️ Tempo di lettura: 8 minuti

🎙️ Introduzione

“Scrum si basa sull’empirismo ed il pensiero lean. L’empirismo afferma che la conoscenza deriva dall’esperienza e dal prendere decisioni basate su ciò che si è osservato.” – Scrum Guide 2020

📑 Sommario

In questo articolo, esploreremo la teoria di Scrum basandoci sulla Scrum Guide (versione Novembre 2020) e sugli insegnamenti di Fabio Panzavolta, Professional Scrum Trainer. Analizzeremo come l’empirismo e il pensiero Lean si combinano per creare un framework efficace per la gestione di prodotti complessi.

🎧 Ascolta l’Episodio

🎯 Le basi di Scrum

1. 🧪 L’Empirismo

  • La conoscenza deriva dall’esperienza diretta
  • Le decisioni si basano su osservazioni concrete
  • Il futuro è considerato imprevedibile
  • I piani dettagliati a lungo termine non sono efficaci
  • I bisogni degli utenti emergono attraverso l’esperienza

2. ⚡ Il Pensiero Lean

  • Massimo valore
  • Rapidità di consegna
  • Minimo spreco

🔄 I Tre Pilastri dell’Empirismo in Scrum

1. 👀 Trasparenza

  • Processo e lavoro visibili a tutti
  • Condivisione delle informazioni
  • Decisioni basate su dati concreti
  • Co-creazione di valore

2.🔍 Ispezione

  • Verifica frequente degli artefatti
  • Feedback continuo
  • Valutazione del prodotto funzionante
  • Costruzione della fiducia

3. 🔧 Adattamento

  • Modifiche immediate quando necessarie
  • Correzione delle deviazioni
  • Miglioramento continuo
  • Evoluzione basata sul feedback

💡 L’Approccio Iterativo e Incrementale

1. Ottimizzare la Predittività

  • Comprensione del ritmo di lavoro
  • Previsioni basate su dati empirici
  • Gestione delle aspettative

2. La Teoria di Scrum

  • Identificazione precoce dei problemi
  • Risoluzione rapida degli ostacoli
  • Adattamento continuo

🚀 L’Importanza dell’Auto-gestione

  • Autorità decisionale del team
  • Adattamento rapido
  • Decisioni prese da chi ha competenze pratiche
  • Manager come facilitatori

🔑 Punti Chiave dell’Articolo

Framework Empirico

  • Basato sull’esperienza
  • Decisioni concrete
  • Adattamento continuo

Approccio Lean

  • Focus sul valore
  • Eliminazione sprechi
  • Ottimizzazione continua

Pilastri Fondamentali

  • Trasparenza totale
  • Ispezione regolare
  • Adattamento rapido

💪 Vantaggi di Questo Approccio

  • Risposta efficace ai cambiamenti
  • Focus costante sul valore
  • Miglioramento continuo
  • Prodotti centrati sull’utente
  • Collaborazione potenziata
  • Decisioni basate sui dati

📚 Approfondimenti Consigliati

🎓 Note del Trainer

“Scrum non è altro che una macchina per rivelare la verità. […] Con Scrum non si va più veloci a fare le cose, viene tutto dal fatto di capire come eliminare gli sprechi e cosa è essenziale per i nostri utilizzatori.” – Fabio Panzavolta

🔜 Prossimo episodio

Nel prossimo episodio esploreremo i valori di Scrum, elementi fondamentali per costruire una cultura agile efficace.

Questo articolo è basato sull’episodio 5 del podcast Scrum Italia con Fabio Panzavolta, Professional Scrum Trainer certificato Scrum.org.


Vuoi approfondire Scrum? Visita Collective Genius per risorse, formazione e consulenza professionale.